Scritto da Redazione
19 agosto 2011 -

E’ scattata l’allerta caldo in molte città italiane, a causa dell’aumento delle temperature che in questi giorni hanno raggiunto e superato la soglia di allarme. Secondo la Protezione civile il picco massimo di questa calura si registrerà domani. Le città che sono attentamente monitorate in queste ore, perché hanno raggiunto un livello di temperatura che può produrre effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio, in particolare bambini e anziani affetti da pregresse patologie cardiovascolari, sono le seguenti: Bolzano, Boologna, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Rieti, Roma, Trieste e Verona.
"Persisterà per un'altra settimana questa seconda ondata di calore che si è abbattuta nell'ultima settimana sull'Italia - riferisce il metereologo della protezione civile - ma le punte massime si raggiungeranno nel week end con picchi di 37-39 gradi centigradi al centrosud e di 34-36 nelle città della pianura padana". Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia e le aree urbane delle regioni centromeridionali maggiormente colpite.
Stando alle previsioni le temperature elevate permarranno in tutto il Paese per i prossimi dieci giorni, a causa anche dei venti nordafricani sino a domenica sul Sud Italia, afa invece al Nord, specialmente in Valpadana. Il sole continuerà a battere e farà alzare la colonnina di mercurio sino ai 37 gradi su molte città dell'entroterra. Da lunedì 22 in alcune città del Sud le temperature supereranno i 38 gradi. Il bel tempo continuerà per tutta la prossima settimana, anche se qualche nube e temporali sparsi potrebbero rinfrescare il Nord nel fine settimana del 27 e 28 agosto. Un brusco cambio di stagione è invece previsto dal 1 settembre.
La Protezione Civile elenca quattro semplici consigli per difendersi dall'afa.
Esposizione: Durante i giorni in cui e' previsto un rischio elevato, livello 2 o 3, e per le successive 24 o 36 ore, non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18, soprattutto anziani, bambini molto piccoli, persone non autosufficienti o convalescenti.
In casa: Per proteggersi dal calore del sole utilizzare tende o persiane e mantenere il climatizzatore a 25-27 gradi. Se si usa un ventilatore non indirizzarlo direttamente sul corpo.
Alimentazione: E' importante bere e mangiare molta frutta, evitare bevande alcoliche e caffeina e consumare pasti leggeri.
Abbigliamento: Indossare abiti e cappelli leggeri e di colore chiaro all'aperto evitando le fibre sintetiche. Se si ha una persona in casa malata fare attenzione che non sia troppo coperta.